Casa dei Ragazzi Home2019-12-05T14:12:30+00:00

Casa Dei Ragazzi

IAMA Onlus

Casa dei Ragazzi
Casa di Sofia
Casa di Sofia
Casa di Sofia

a disposizione delle famiglie con parenti disabili minori o anziani

La Casa dei Ragazzi – IAMA Onlus è un’Associazione onlus che opera dal 1973 sul territorio meratese, lecchese e milanese nell’ambito dei servizi alla persona, ispirandosi al mantenimento delle abilità individuali di ogni ospite, valorizzandone le risorse, le capacità, stimolando le curiosità e affiancando gli ospiti nello sviluppo della propria personalità.
Le due sedi, quella di San Zeno di Olgiate Molgora e quella di Milano sono i luoghi cardine  dell’attività dell’Associazione.
La Casa dei  Ragazzi – IAMA Onlus mette le proprie attività a disposizione delle famiglie con parenti disabili minori o adulti, erogando servizi differenziati per tipologia e fasce d’età.
La posizione centrale di Olgiate Molgora tra le due cittadine sedi dei distretti ospedalieri, Merate e Lecco, permette la collaborazione costante con i servizi che si occupano di fragilità e disabilità.

La Casa dei Ragazzi – IAMA Onlus è:

  • una RSD per disabili, accreditata da Regione Lombardia, dove sono ospitate 39 persone con disabilità fisica e psichica;
  • un CSE, accreditato da Regione Lombardia, che accoglie 15 disabili nelle ore diurne;
  • la “Casa di Sophia”, Centro Servizi nato per dare risposte concrete alle famiglie e ai bambini con fragilità e disabilità, che vede girare attorno a sé una settantina di famiglie del territorio meratese e lecchese;
  • una Fattoria dei Ragazzi dove si svolge quotidianamente il lavoro di accudimento di animali  e di coltura di piante, oltre ad attività di tirocinio curriculare ed extracurriculare e attività integrate con i servizi per disabili del territorio di Merate e Lecco  e con i vari ordini di scuole, inclusa l’equitazione integrata.
Chi si occuperà dei nostri figli dopo di noi?

La Casa dei Ragazzi nasce dalla volontà dell’avvocato Gabriele Bonatti, della prof.ssa Alda Bencini e della dott.ssa Adele Lodigiani di rispondere concretamente alla domanda che oggi come allora i genitori di ragazzi diversamente abili ponevano e pongono con preoccupazione.

La nostra storia