C’è un momento che vale più di tutti gli altri. Non è quando il progetto prende forma, né quando l’ultimo dettaglio viene rifinito. È il momento della consegna.
«Che si tratti del tocco di rosso per una laurea o della delicatezza di un battesimo, di una comunione, di una cresima o della magia di un matrimonio, la consegna non è un semplice scambio. È il culmine di un percorso emozionale.»
A raccontarlo è Sarah Leveraro, Responsabile area Socio-Educativa Servizi Diurni di Casa dei Ragazzi IAMA, che ogni giorno presso il CSE Casa dei Ragazzi, accompagna, con le altre educatrici, gli utenti in un percorso fatto di competenze, relazioni e crescita personale.
Dietro ogni bomboniera, ogni oggetto in legno, ogni creazione che esce dai laboratori del Centro Socio Educativo ci sono infatti settimane, spesso mesi, di lavoro paziente. C’è chi leviga il legno, chi assembla, chi decora, chi confeziona. Ognuno trova il proprio posto all’interno di un processo che valorizza le capacità di ciascuno.
Il laboratorio “Legno e Arte”
Il laboratorio “Legno e Arte”, che negli ultimi anni ha integrato anche la produzione delle bomboniere, nasce proprio con questo obiettivo: trasformare il lavoro manuale in un’occasione educativa, relazionale e di autonomia. Non si tratta semplicemente di realizzare oggetti, ma di imparare a collaborare, a rispettare tempi e regole, a risolvere piccoli problemi, a chiedere aiuto quando serve e, soprattutto, a scoprire il valore del proprio contributo.
Ogni ordine segue un percorso preciso: dall’ascolto della richiesta del cliente alla progettazione, dalla realizzazione fino alla consegna finale. Anche quest’ultima fase fa parte dell’esperienza educativa, perché permette ai ragazzi di vedere il risultato concreto del proprio impegno e di incontrare chi ha scelto di affidare loro un momento importante della propria vita.
«Non c’è soddisfazione più grande di vedere gli occhi dei clienti illuminarsi quando stringono finalmente tra le mani le bomboniere per il loro evento. Quel momento di stupore e di gioia è il premio più bello per il nostro lavoro: trasformare un’attesa in una realtà curata nei minimi dettagli, pronta per essere donata alle persone che si amano.»
Per i ragazzi del laboratorio quella consegna rappresenta molto più della conclusione di un compito.
«Consegnare personalmente il prodotto finito è un rito irrinunciabile. In quel momento si rendono conto che il loro impegno è diventato parte di un ricordo prezioso. Dietro ogni bomboniera ci sono mesi di dedizione, pazienza e perfezionamento. Assistere alla soddisfazione delle persone dona un senso profondo al percorso, confermando che l’artigianalità del cuore sa emozionare chiunque la incontri.»
È proprio qui che il laboratorio esprime il suo valore più autentico. Il prodotto finale è importante, ma ancora più importante è ciò che accade durante il percorso: la crescita dell’autonomia, il piacere del fare insieme, la scoperta delle proprie abilità e la possibilità di sentirsi protagonisti di un lavoro che ha un destinatario reale e un significato concreto. Gli educatori accompagnano questo cammino con l’obiettivo di lasciare progressivamente spazio alle competenze delle persone, favorendo collaborazione, responsabilità e reciproco sostegno.
Ogni oggetto realizzato racconta una storia. Non solo quella della persona che lo riceverà, ma anche quella di chi lo ha costruito con cura, pazienza e passione. Perché prendersi cura di una persona significa anche offrirle l’occasione di mettere le proprie mani, il proprio tempo e il proprio talento al servizio degli altri.
È questo il significato più profondo del lavoro quotidiano di Casa dei Ragazzi: prendersi cura della persona in tutti i sensi, facendo sì che ogni esperienza diventi occasione di crescita, di dignità e di bellezza condivisa.

«Consegnare personalmente il prodotto finito è un rito irrinunciabile. In quel momento si rendono conto che il loro impegno è diventato parte di un ricordo prezioso. Dietro ogni bomboniera ci sono mesi di dedizione, pazienza e perfezionamento. Assistere alla soddisfazione delle persone dona un senso profondo al percorso, confermando che l’artigianalità del cuore sa emozionare chiunque la incontri.»