Nella cornice verde e accogliente della Fattoria di Casa dei Ragazzi IAMA, si è svolta una tappa speciale di “Detto-Fatto”, il nuovo progetto di volontariato aziendale promosso da Telmotor per offrire ai propri collaboratori l’opportunità di dedicare tempo, energie e competenze al Terzo Settore. Un’esperienza che ha portato alcuni dipendenti dell’azienda a Olgiate Molgora per condividere una giornata di attività, relazioni e ascolto con i ragazzi e gli operatori della nostra realtà.
“Detto-Fatto” nasce nell’ambito della Community Telmotor, iniziativa di responsabilità sociale d’impresa attiva da quasi dieci anni, con l’obiettivo di creare connessioni autentiche tra azienda e territorio. Un ponte di valori e solidarietà che oggi coinvolge decine di organizzazioni non profit, e che con questo nuovo percorso ha saputo rinnovarsi in forma ancora più concreta e partecipata.
Durante le giornate di attività, i volontari Telmotor hanno affiancato i nostri ragazzi nelle attività quotidiane della Fattoria, entrando in relazione con il loro mondo fatto di gesti, attenzione, dedizione e piccole grandi conquiste. A raccontare com’è andata è Marco Vertemati, coordinatore della Fattoria dei Ragazzi:
“I partecipanti al volontariato aziendale sono arrivati motivati ed entusiasti all’idea di passare una mattinata di lavoro diversa dal solito. Sono capitati nelle settimane in cui il caldo è stato più intenso, per cui non è stato facile adattarsi alle condizioni di lavoro della fattoria. Il lavoro è consistito nella piantumazione delle zucche e nella messa in opera di orti rialzati. Il gruppo della prima settimana si è relazionato con alcuni ragazzi della RSD e del CSE, con cui hanno condiviso il lavoro di bagnatura e piantumazione. Ho notato che sono rimasti stupiti dalla capacità dei nostri ragazzi di effettuare con perizia il lavoro, nonostante le loro difficoltà. Il gruppo della seconda settimana ha affrontato il lavoro con pragmatismo, rivelando ottime competenze tecniche e agricole. Nei loro occhi ho visto uno sguardo affascinato dalla bellezza della nostra Fattoria.”
Un’occasione preziosa per avvicinarsi a un modo diverso di intendere il lavoro: più umano, più lento, ma infinitamente più ricco.
Il racconto di Mattia Falduto, uno dei volontari Telmotor che è stato con noi in Fattoria, restituisce tutta la forza di un gesto semplice ma denso di significato:
“Quando mi è stato presentato il progetto mi ha profondamente colpito la frase ‘La somma per fare la differenza’. Non è solo uno slogan, ma un principio reale. Mettendo insieme persone, energie e intenti, si costruiscono progetti davvero significativi. Quello che mi ha toccato di più sono stati i sorrisi dei ragazzi: genuini, fieri, pieni di vita. È un’esperienza che auguro a ogni collega, perché è lì che comprendi quanto il nostro impegno sociale sia parte viva dell’identità aziendale.”
Per noi di Casa dei Ragazzi IAMA, ospitare iniziative di questo tipo rappresenta molto più di un supporto pratico. È la possibilità di raccontare e condividere la nostra missione attraverso l’incontro diretto, promuovendo una cultura di prossimità, comunità e partecipazione attiva.
Ringraziamo di cuore Telmotor e tutti i suoi collaboratori che hanno scelto di fare un passo “fuori dall’ufficio” per entrare nella nostra Fattoria e incontrare il nostro lavoro quotidiano di cura in tutti 5 sensi.

